LE TECNOLOGIE DIGITALI A SUPPORTO DELL’ITER CONSERVATIVO

LE TECNOLOGIE DIGITALI A SUPPORTO DELL’ITER CONSERVATIVO: NUOVE STRATEGIE SOSTENIBILI PER LA CURA DEL PATRIMONIO ARTISTICO

19-20 marzo 2026

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Locandina

Descrizione delle due attività: L’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo organizza due attività che intendono affrontare il rapporto tra digitale, patrimonio culturale e restauro, presentando tecniche e strategie non invasive e sostenibili per la conservazione del patrimonio. In particolare, esse mirano a dimostrare come l’integrazione tra l’attività pratica on site del restauratore e le tecnologie digitali possa supportare la descrizione e l’indagine dell’opera d’arte in modo approfondito, con l’obiettivo — non secondario — di costruire un modello digitale non invasivo adattabile alle esigenze conservative. Ciò incrementa il grado di sostenibilità dell’intervento di restauro, proiettandolo in una dimensione digitale capace di progettare e monitorare le attività conservative, rendendole più durature nel tempo. Il workshop del 19 marzo ha come obiettivo quello di mostrare il funzionamento e l’utilità di alcuni strumenti digitali per realizzare analisi non invasive delle opere. Il focus group del 20 marzo ha come obiettivo quello di presentare esperienze di ricerca e applicazioni che impiegano modalità di conservazione sostenibile del patrimonio culturale mediante le tecnologie digitali.

Entrambe le attività sono organizzate nell’ambito del Progetto 1 Open eventi verdi (PNRRBI20230003368388/1 e CUP: C31B23000390004) finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

Comunicato Uniurb

19 marzo 2026
Aula Blu di Palazzo Battiferri, Urbino (PU)
Tecnologie digitali e conservazione del patrimonio
Tipologia attività: workshop

Descrizione: Nel corso workshop saranno utilizzati una macchina fotografica dotata di specifici filtri e di un set fotografico dedicato, per realizzare immagini utili alla diagnostica non invasiva; laser scanner portatili per il rilievo metrico e morfologico delle opere, abbinati a software di rielaborazione capaci di modellare le opere d’arte in 3D; infine, un sistema di schedatura digitale, accessibile anche da smartphone, che accompagnerà l’analisi visiva delle opere e consentirà la digitalizzazione del processo di valutazione dello stato di conservazione.

Programma
15:00 Workshop con i seguenti interventi programmati:

  • Fotografia per la diagnostica negli interventi di restauro (Paolo A.M. Triolo, Università di Genova e Università di Urbino)
  • Rilievo per il restauro (Guido Galvani, Sapienza Università di Roma e Università di Urbino)
  • Schedatura digitale per la conservazione (Francesca Gasparetto, Università di Bari e Università di Urbino)

Per seguire online: https://uniurb-it.zoom.us/j/84926270817 N.B.: a causa della tipologia di attività, non è garantita una ripresa video stabile.

Attività organizzata nell’ambito del Progetto 1 Open eventi verdi (PNRRBI20230003368388/1 e CUP: C31B23000390004) finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

20 marzo 2026
Aula Blu di Palazzo Battiferri, Urbino (PU)
Conservare il patrimonio con il digitale: esperienze di ricerca e applicazioni nei musei e per i cantieri di restauro
Tipologia attività: Focus Group

Descrizione: L’obiettivo del focus group è quello di presentare e condividere sia esperienze di ricerca sia applicazioni nei musei e per cantieri di restauro che impiegano modalità di conservazione sostenibile del patrimonio culturale mediante le tecnologie digitali.

Programma
9:00 Sessione LA RICERCA

  • I processi digitali nella attività di conservazione e restauro: strategie sostenibili / Laura Baratin, Presidente del Comitato Nazionale delle Lauree in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali – MUR; Francesca Gasparetto, Università di Bari e Università di Urbino
  • Dall’affresco all’archivio digitale. Le indagini per la conoscenza, l’analisi e la conservazione dei Beni Culturali / Caterina Palestini, Università di Chieti-Pescara
  • La conservazione preventiva per il restauro delle opere d’arte: protocolli e strategie sostenibili per la tutela dei beni culturali / Pasquale Rossi, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa; Ilaria Improta, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa

10:30 Sessione LE APPLICAZIONI / I MUSEI

  • Innovazione, collaborazione, sostenibilità. L’Ecosistema digitale per la cultura e la valorizzazione del patrimonio culturale / Giuliano Romalli, Istituto Centrale per la Digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library
  • La rete dei territori: i cantieri di digitalizzazione coordinati da Digital Library e la cooperazione con l’Ecosistema / Biancamaria Hermanin, Istituto Centrale per la Digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library
  • Documentazioni digitali: una gestione integrata dei dati per un approccio sistematico alla conservazione delle collezioni dei Musei Nazionali di Siena / Benedetta Paolino, Musei Nazionali di Siena

12:00 Discussione sull’efficacia e l’efficienza delle applicazioni di tecnologie digitali per la conservazione sostenibile del patrimonio culturale

Per seguire online: https://uniurb-it.zoom.us/j/84511647398

Attività organizzata nell’ambito del Progetto 1 Open eventi verdi (PNRRBI20230003368388/1 e CUP: C31B23000390004) finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

Progettazione, organizzazione e coordinamento delle due iniziative:
Laura Baratin (Comitato Nazionale delle Lauree in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali – MUR)
Vincenzo Fano (Università di Urbino)
Francesca Gasparetto (Università di Bari e Università di Urbino)
Pierluigi Graziani (Università di Urbino)
Flavia Marcacci (Università di Urbino)
Davide Pietrini (Università di Urbino)
Laerte Sorini (Università di Urbino)

Per informazioni:
francesca.gasparetto@uniurb.it
TOCC-EventiVerdi@wokika.com