Scritti in memoria di Enrico Gamba
Ricordo di Vico Montebelli
Enrico è stato un pioniere negli studi di storia della scienza del ducato di Urbino. Il suo libro Le scienze a Urbino nel tardo Rinascimento, sebbene di qualche anno fa, rappresenta ancora oggi l’unica storia organica della scienza del Ducato. Dopo di lui altri studiosi hanno proseguito la sua strada ma lui ha indicato la via. Credo che le città di Pesaro e di Urbino gli debbano essere grati per il lavoro profondo che ha fatto in questo ambito.
Il suo libro Piero della Francesca matematico rappresenta l’unica opera nazionale e internazionale dedicata alla matematica del grande pittore.
Enrico ha dedicato la sua vita alla storia della scienza producendo oltre 100 pubblicazioni e curando l’allestimento di oltre 20 mostre su temi scientifici, tecnici ed artistici dell’Antichità, Rinascimento, Epoca moderna e contemporanea.
Ha lasciato nella nostra cultura scientifica un segno visibile. Enrico era uno studioso rigoroso ma anche fantasioso e geniale, possedeva un indubbio estro creativo. Lo ha messo a frutto nelle mostre che ha curato, nelle quali si è occupato, con ottimi risultati, anche della parte per così dire scenografica.
Io ne parlo oggi come amico ma anche come compagno di studi per oltre 40 anni. A lui devo tutto. E’ lui che mi ha introdotto nel mondo della ricerca della storia della scienza, in certi ambienti eravamo noti come la “coppia” Gamba – Montebelli. In effetti quando ci sentivamo al telefono ci chiamavamo “soci” e Enrico con la sua grande dote di non prendersi mai troppo sul serio, chiamava il nostro sodalizio “la società del fil di ferro”.
A ben guardare l’elemento forte della coppia era lui, io ero per così dire un elemento aggiunto, lui era lo storico vero, io il matematico che talvolta faceva le pulci alle sue affermazioni (matematiche) o a quelle degli autori che studiavamo.
Abbiamo passato anni a lavorare insieme a preparare mostre e studiare manoscritti, la maggior parte del tempo per curare il testo critico delle opere matematiche di Piero della Francesca. E’ stato un lavoro lungo, noioso e appassionante insieme, che ha messo a dura prova la nostra pazienza, alleggerito a tratti dall’allegria e dall’ironia di Enrico, e dalla sua capacità di sdrammatizzare le situazioni più incresciose. Come i famosi carabinieri della barzelletta, Enrico leggeva il manoscritto e io trascrivevo, lui intento a decifrare con la lente la grafia ed io attento a correggere il computer che inesorabilmente correggeva “proportione” in “proporzione”.
Questo lavoro ha cementato la nostra amicizia e mi ha permesso di apprezzare la sua maggior dote umana: la sua disponibilità e generosità. Enrico è sempre stato pronto a mettere in comune i risultati delle sue ricerche, il frutto del suo lavoro e del suo ingegno in un rapporto di amicizia genuino e vero. Per questo credo che tutti quelli che hanno avuto l’avventura di stargli vicino, gli siano grati.
Anni fa nel corso di un convegno a Urbino abbiamo festeggiato il suo settantesimo compleanno. Io ho fatto un intervento dal titolo Trent’ anni di lavoro insieme. Gamba visto da vicino. All’inizio dell’interventoavevo detto che Enrico è allergico a sentire parlare di sé e che avevo commesso l’imprudenza imperdonabile di fargli leggere, prima del convegno, quel che avevo scritto. L’effetto fu quello di vedermi cancellare parti intere del mio discorso in cui tessevo le sue lodi. Oggi purtroppo non ne ha avuto la possibilità. Addio Enrico caro, riposa in pace dopo tante sofferenze.
In memoria di Enrico Gamba dal Centro Urbino e la Prospettiva
Con profondo dolore, il Centro Urbino e la Prospettiva comunica la scomparsa di Enrico Gamba, tra i fondatori del Centro e figura di riferimento negli studi dedicati alla storia della scienza e della cultura scientifica urbinate.
Studioso di grande rigore e sensibilità, Enrico Gamba ha contribuito in modo significativo a restituire centralità alla storia della scienza urbinate, mostrando come la cultura matematica, scientifica e tecnica abbia concorso in maniera determinante alla formazione dell’identità culturale di Urbino, al ruolo storico della città e alla costruzione di quel patrimonio intellettuale che ancora oggi la caratterizza.
Attraverso le sue ricerche, il suo lavoro ha riportato alla luce figure, testi, strumenti e vicende che rischiavano di rimanere ai margini della memoria, restituendoli alla comunità degli studiosi e, più in generale, alla conoscenza condivisa della storia urbinate.
Nel corso della sua attività scientifica, Enrico ha saputo coniugare rigore metodologico, curiosità intellettuale e una costante apertura al confronto, contribuendo alla formazione di nuove prospettive di ricerca e alla valorizzazione di un patrimonio scientifico e culturale di straordinaria importanza. Per il valore del suo contributo alla storia della scienza e della cultura, Enrico Gamba è stato insignito della Commandino Medal da parte del Centro Urbino e la Prospettiva, prestigioso riconoscimento che testimonia l’importanza del suo lavoro e dei suoi studi.
Tra i suoi lavori più significativi rimane la monografia, realizzata insieme a Vico Montebelli, Le scienze a Urbino nel tardo Rinascimento, tuttora punto di riferimento per gli studiosi.
La scomparsa di Enrico Gamba rappresenta una perdita profonda per la comunità scientifica e culturale e, in modo particolare, per Urbino, alla conoscenza della cui storia intellettuale egli ha dedicato una parte significativa della propria attività. Al di là delle opere e dei risultati della sua ricerca, rimangono il valore umano dei rapporti che ha saputo costruire, la disponibilità al dialogo, la passione per la ricerca e la capacità di trasmettere agli altri il senso e l’importanza dello studio del passato.
Il Centro Urbino e la Prospettiva si stringe con affetto a Tea e Bettina, esprimendo loro la propria vicinanza e la più sentita partecipazione al dolore per la perdita di Enrico.
Il Centro Urbino e la Prospettiva e la Fondazione Rossana e Carlo Pedretti, nel desiderio di mantenere viva la memoria del suo lavoro e di proseguirne l’impegno culturale, organizzeranno nei prossimi mesi una serie di iniziative ed eventi scientifici e culturali dedicati ai temi di ricerca affrontati da Enrico Gamba.
Sarà questo il modo più concreto per rendere omaggio alla sua memoria: continuare a promuovere lo studio, la ricerca e la conoscenza di quel patrimonio scientifico e culturale al quale Enrico Gamba ha dedicato con passione e rigore il proprio lavoro.
