Medaglia Commandiniana a Monica Ugaglia

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Dipartimento di Scienze Pure e Applicate DiSPeA

Dipartimento di Economia, Società, Politica DESP

Centro Interuniversitario di Ricerca in Filosofia e Fondamenti della Fisica

Centro Interdipartimentale di Studi Urbino e la Prospettiva. L’umanesimo scientifico da Piero e Leonardo alla rivoluzione galileiana

21 OTTOBRE 2020 ore 11:00

Il Magnifico Rettore Prof. VILBERTO STOCCHI

conferirà la Medaglia Commandiniana per la Storia della Scienza a

MONICA UGAGLIA

che terrà una Lectio Commandiniana dal titolo

Quando comincia la fisica moderna?

Monica Ugaglia è una ricercatrice indipendente di fama internazionale, PhD alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste in fisica-matematica nel 1998 con il matematico russo Boris Dubrovin. Il loro studio congiunto ha dato il nome alle parentesi di Dubrovin-Ugaglia, un importante concetto in geometria differenziale. Ugaglia ha dato contributi fondamentali e ha rivalutato la figura del gesuita Garzoni, tappa importante nella storia dell’elettromagnetismo. In generale Ugaglia ha messo in nuova luce il contributo dei gesuiti nella storia della fisica prima di Ruggero Boscovich. Ha inoltre reinterpretato la fisica di Aristotele come teoria del moto in un fluido, rinnovando profondamente gli studi sullo Stagirita. Quasi ogni parte della fisica di Aristotele ha ricevuto da parte di Ugaglia una nuova interpretazione illuminante. L’impossibilità dell’infinito attuale, la relazione fra mobile e motore, l’uso della matematica come metafora e il concetto di tempo.
Dopo gli studi di Ugaglia, la tesi di Duhem secondo cui Aristotele e tutta la fisica aristotelica fanno parte integrante della storia della fisica moderna a pieno titolo ha avuto una straordinaria conferma. Ugaglia non ha mai intrapreso una vera e propria carriera accademica, ciò malgrado è stata abilitata come professoressa in tre discipline fra loro lontane come la Storia e filosofia della scienza, le Matematiche complementari e la Storia della filosofia, a testimonianza dell’ampia influenza che hanno avuto i suoi studi.