Progetto di Terza Missione: “Civic University

“Civic University. All’origine della terza missione dell’Università di Urbino”

Il Centro Urbino e la Prospettiva coordina il progetto di Terza Missione: “Civic University. All’origine della terza missione dell’Università di Urbino”. Il progetto è stato presentato nel 18/12/2023 all’interno del Bando competitivo tra pari per attività di Terza Missione dell’Università di Urbino, con Decreto Rettorale n. 465/2023 del 4 ottobre 2023. La proposta risulta vincitrice con un finanziamento di 7,500 euro.

Contesto di riferimento:
Il progetto si rivolge in primo luogo ai cittadini della Città di Urbino e della provincia di Pesaro-Urbino per fargli conoscere l’impatto sociale che l’Università di Urbino ha avuto sul territorio sin dalla sua origine, non solo in termini socio-economici, ma anche in termini di valorizzazione delle conoscenze. In secondo luogo il progetto si rivolge ai docenti e agli studenti dell’Ateneo al fine di far comprendere l’importanza delle attività di terza missione che l’Università promuove per lo sviluppo del territorio. In terzo luogo il progetto si rivolge a tutti gli enti che si occupano di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio al fine di far conoscere la storia dei rapporti tra il territorio di Urbino e Università. Infine, il progetto vuole essere di interesse per altre Università che hanno adottato il modello di Città Campus e che intendono studiare e rafforzare il legame con le proprie comunità di appartenenza.

Obiettivi:
Ricostruzione storica dell’impatto sociale e di terza missione che l’Università di Urbino ha avuto nei confronti del territorio circostante. Tale ricostruzione sarà fatta attraverso i documenti conservati presso il Convento di San Francesco di Urbino che illustrano il ruolo di terza missione che l’Università ha svolto sin dalle sue origini. In particolare, obiettivo del progetto sarà la realizzazione e l’erogazione di un corso di didattica online (MOOC: Massive Open Online Course) dedicato alla tematica illustrata. Attraverso il MOOC, infatti, il progetto intende far conoscere a cittadini, a studenti, a docenti e ad enti di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio l’impatto sociale che l’Università di Urbino ha avuto sulla Città sin dalla sua origine, non solo in termini socio-economici, ma anche in termini di valorizzazione delle conoscenze.

Descrizione del progetto:
L’Università e la Città di Urbino hanno da sempre condotto una vita in simbiosi. Parafrasando Baldassarre Castiglione possiamo considerare Urbino “una città in forma di Ateneo”. Per aumentare la consapevolezza sul rapporto Università- Città-Territorio, si intende erogare un MOOC basato sulla presentazione dei documenti conservati presso Archivio e Biblioteca del Convento di San Francesco di Urbino che raccontano tale connessione nella sua evoluzione storica. In tali documenti, ad esempio, si attesta la figura di un “magister studii” fin dall’anno 1488, assieme ad una scuola aperta anche per gli esterni alle confraternite. Si attesta inoltre come tale benemerenza frutterà ai Conventuali le cattedre di filosofia e teologia, quando l’antico collegio dei dottori e lo studio pubblico saliranno al grado di università. I documenti illustrano anche come successivamente lo studio interno, detto secondo seminario, o di filosofia, sarà elevato al rango di “collegium” per baccellieri laureandi (dieci alunni ogni tre anni) da papa Clemente XI nell’anno 1701, con una buona provvisione a favore della biblioteca conventuale che nell’anno 1720 verrà dichiarata pubblica.

Originalità: La Biblioteca del Convento conserva un fondo antico sulla vita dell’Università ancora inesplorato. Per la prima volta tale fondo sarà digitalizzato e divulgato alla società civile, ricostruendo sistematicamente l’impegno di terza missione e valorizzazione delle conoscenze dell’Ateneo di Urbino.